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  1.  
IL COMUNE  

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MEMBRI DELLA COMMISSIONE


OBIETTIVI


CARTA EUROPEA
 

LAVORO DELLA COMMISSIONE
 

AZIONI FUTURE
 

CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE SUI MINORI
 

NUMERI UTILI
 

 

MEMBRI DELLA COMMISSIONE 

 

Presidente: Splendora Maria Berre’ (Alleanza Nazionale)

 

Vice Presidente Daniela Vendramin (Lista Bitonci)

Guido Zurlo (Civica San Marco)

Giacomo Sarzo (Forza Cittadella)

Ida De Poli (UDC)

Cettina Rinaldi (Forza Italia)

Massimo Beltramello Centro Sinistra Liste Civiche (dimesso)


Assessore di riferimento

Dott. Corrado Bolesani Sanità – Ospedale – Sociale – Associazioni
 

Scarica il REGOLAMENTO della Commissione.

 

OBIETTIVI;   
 

La commissione è composta da sette membri, quattro dei quali designati dalla maggioranza, e tre dalla minoranza. Diversamente dalla maggior parte delle Commissioni presenti nella Regione, questa commissione ha due caratteristiche che la distinguono. La prima è la rappresentanza maschile, la seconda i membri sono non-eletti.

Avendo una rappresentanza maschile, viene rotto uno stereotipo radicato in una logica che vede la commissione prettamente femminile e dedicata esclusivamente al mondo delle donne. Le Commissioni sono nate per dare più spazio alle donne ma oggi quando parliamo di Parità e Pari Opportunità dobbiamo considerare che il lavoro da svolgere non debba essere esclusivamente focalizzato sulla donna ma anche sull’uomo, sulla famiglia, fulcro della nostra società, e tutti coloro che vivono una forma di discriminazione, comprese anche l’handicap e l’età, aspetti spesso tralasciati che toccano entrambi, le donne e gli uomini. Per questo avere una rappresentanza maschile all’interno della nostra Commissione ci dà la possibilità, nello spirito democratico, di confrontarci e di lavorare insieme per abbattere le barriere e costruire un ponte verso una politica tangibile e concreta.

Come prevede lo Statuto, i membri della commissione non devono essere Sindaco, Amministratori o Consiglieri Comunali; ciò dà la possibilità di far partecipare più persone al processo democratico dell’amministrazione, allargando questa responsabilità - oltre agli organismi eletti - anche ai non-eletti. 

CARTA EUROPEA;   
 

La giunta comunale di Cittadella l'8 ottobre 2007, su proposta della commissione Parità e Pari Opportunità, ha deliberato l’adesione alla “Carta Europea per l’uguaglianza e parità tra donne e uomini nella vita locale” alla quale la Regione Veneto ha già aderito.

La Carta è stata promossa dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE) la più grande associazione europea tra autorità locali e regionali. In Italia questo organismo è rappresentato da AICCRE (sezione Italiana della CCRE), al quale la Regione Veneto appartiene fin dal 1986.

Questa iniziativa ha permesso alla Commissione di elaborare un piano di azioni (tempo previsto 2 anni) che costituisce lo strumento necessario per implementare politiche e azioni per far progredire la parità tra donne, uomini e tra tutti i gruppi della comunità. Il piano presenta gli obiettivi, le priorità e le misure da effettuare per rendere attiva la Carta e i rispettivi impegni in modo efficace.
 

Scarica la Carta Europea


 LAVORI DELLA COMMISSIONE;   
 

Il primo anno di lavoro della commissione è stato dedicato all’elaborazione del piano d'azione, che indica la linea politica da adottare.

Questa iniziativa, in accordo con l’amministrazione comunale, porterà ad una serie di azioni volte a sensibilizzare la cittadinanza su alcune tematiche socio-culturali. La volontà della Commissione è quella di interfacciarsi con altri enti (ad esempio con l'ULSS 15 Alta Padovana, comuni limitrofi, Provincia di Padova, scuole, associazioni di volontariato) al fine di concordare delle strategie comuni per superare quelle problematiche emerse nello studio del piano sopraccitato.

Di seguito elenchiamo alcuni punti della relazione programmatica, già presentati e vagliati dall’amministrazione in quest’anno di lavoro:

- l’adesione alla Carta Europea;

- la modifica dello statuto delle consulte con l’inserimento dell’obbligo di almeno una rappresentanza femminile in ogni consulta (D.C.C. n. 56 del 25/07/2008);

- la modifica dello statuto commissione parità e pari opportunità (D.C.C. n.57 del 25/07/2008);

- la nomina di un referente per la parità e pari opportunità all’interno dell’organico comunale;

- l’inserimento di una clausola nei bandi e contratti per la fornitura di beni e servizi la quale richiede una dichiarazione da parte del fornitore nella quale si afferma di riconoscere i diritti inviolabili dell’uomo, manifestando la volontà di promuovere la sua dignità e riaffermando i principi riconducibili alla responsabilità sociale di impresa. (clausola da inserire in tutti i documenti di fornitura beni e servizi - green paper);

- assieme alla 2^ Consulta "Sicurezza" - Presidente Luigi Sabatino – eseguire un sopralluogo del territorio per identificare le aree considerate fonti di paura e poco sicure;

- assieme alla 2^ Consulta "Sicurezza" - Presidente Luigi Sabatino – eseguire un sopralluogo del territorio per identificare le aree considerate possibili zone che potrebbero favorire lo sfruttamento della prostituzione e/o dei clandestini in quanto tale sfruttamento rappresenta il crimine della tratta di esseri umani, una violazione del diritto fondamentale ed è un’offesa alla dignità e all’integrità fisica e morale degli esseri umani;

- assieme alla 2^ Consulta "Sicurezza" Presidente Luigi Sabatino – elaborare un piano per promuovere la sicurezza sul lavoro per garantire un luogo di lavoro sicuro e salubre (in accordo alla Convenzione ILO 155 e alla Raccomandazione ILO 164 - ONU);

- assieme alla 2^ Consulta "Sicurezza" Presidente Luigi Sabatino - organizzare degli incontri presso i ritrovi degli anziani con le forze dell’ordine per informarli del pericolo delle truffe in quanto spesso gli anziani sono vittime appetibili di truffatori;

- partecipazione della Presidente della Commissione Splendora Maria Berre’ al progetto promosso dalla 5^ Consulta "Socio-sanitario e associazioni" Presidente Claudio Bosco - , finanziato dal Comune e dalla Provincia “Costruiamo insieme oggi la convivenza civile di domani” presso l’Istituto Girardi;

- partecipazione della Commissione all’elaborazione del progetto CiEP promosso dalla 5^ Consulta "Socio-sanitario e associazioni" Presidente attuale la Sig.ra Michela Favaro per concentrare obiettivi comuni;

- la commissione ha inviato una richiesta all'ASL 15 di revisionare l'assistenza sociale per assicurare che l'erogazione del servizio sia in grado di riconoscere come il genere influisce su questi servizi;

- la richiesta da parte della Commissione di modificare la Carta della Accessibilità promossa dalla seconda Commissione Consiliare Socio-sanitario - Presidente la Sig.ra Paola Grosselle e la Terza commissione Consiliare "Urbanistica" - Presidente - Simone Toniolo;
(carta di accessibilità)

- Sensibilizzare la comunità in merito al problema socio-culturale, violenza sulle donne e sui Minori mediante il progetto “No, non ci sono scuse - costruendo la consapevolezza”.

(Documento No, non ci sono scuse)

 Il 20 Gennaio, 2009, la Presidente della Commissione Parità e Pari Opportunità, signora Splendora Berre’, ha presentato al Coordinamento Assessori Socio-Sanitari del Distretto 2 dell’ASL 15, due proposte di collaborazione per una maggiore sensibilizzazione sul tema della Parità e Pari opportunità al fine di assicurare uguali diritti a tutti i cittadini. L’Assemblea ha espresso parere positivo e ci si augura che ciò costituisca l’inizio di una proficua collaborazione.

Tavolo Intercomunale

Dal lavoro svolto da parte della Commissione Parità e Pari Opportunità di Cittadella, è emersa la necessità di cercare una collaborazione, in forma di tavolo intercomunale, con altri Comuni, per portare avanti insieme proposte e azioni indirizzate a contrastare la discriminazione.

Il Tavolo intercomunale avrà lo scopo di portare avanti progetti congiunti in un’ottica di implementazione delle azioni in atto, mediante lo scambio di esperienze e dando la possibilità di partecipazione a bandi. In questo modo si otterrà comunque una maggiore copertura del territorio.

Il Tavolo Intercomunale avrà lo scopo di partecipare a bandi come unico interlocutore, di portare avanti specifici progetti congiunti con l’ottica di implementare le azioni in atto, coprendo in tal modo un territorio più ampio e scambiando le esperienze.

Il Tavolo Intercomunale non interferirà con il lavoro svolto da ogni singolo Comune nel proprio territorio in materia di Parità e Pari Opportunità.


Centro Antiviolenza

Realizzazione di un coordinamento tra uffici e istituzioni per arrivare alla costituzione di un sistema unico di servizi rivolti alle donne ed ai minori che hanno subito violenza (come forma di prevenzione secondaria) e per evitare che le situazioni a rischio possano degenerare.

 

INIZIATIVE CONCLUSE ED IN CORSO

16 febbraio alle 21 - Torre di Malta Cittadella: presentazione progetto “No, non ci sono scuse – costruendo la consapevolezza” campagna contro la violenza sulle donne e sui minori

 

Dal 19 febbraio al 2 marzo 2009 Chiesa Santa Maria del Torresino: mostra di manifesti degli allievi dell’I.S.A. “M. Fanoli” di Cittadella parte del progetto “No, non ci sono scuse – costruendo la consapevolezza” campagna contro la violenza sulle donne e sui minori. Ingresso libero. Orari di apertura: lunedì dalle 10.00 alle 12.30; giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il martedì e mercoledì.

Tra le iniziative del progetto “NO, NON CI SONO SCUSE –COSTRUENDO LA CONSAPEVOLEZZA”,  è stato realizzato un concorso - mostra “manifesto” indetto per gli studenti dell’Istituto d’Arte “Fanoli".

Hanno partecipato molte classi, seguite con attenzione e competenza dai proff. Piva, Ongarato, Nardi, Mietto, Pizzolato, Azzali, Toniolo, Baggio L., Virginia, i quali hanno approfondito con gli alunni il tema oggetto del concorso, delicato e purtroppo sempre attuale, della violenza sulle donne e sui bambini. La commissione ha deciso di condividere ex-aequo il primo premio tra ben quattro lavori, veramente efficaci nel cogliere lo “spirito” del messaggio e del valore che esso trasmette.

La Commissione ringrazia la Dirigenza e i docenti dell’Istituto Fanoli per l’impegno nella realizzazione della mostra.

Elenco dei premiati:

 

Samir Hannioui - Elisa Michielin - Manifesto manette

Giovanni Beltrame - Giampietro Franco - Manifesto telefono

Anna Liviero - Manifesto disegno bambino

Enrica Bressan - Manifesto diario

 

La Commissione ha inoltre segnalato alcune opere per l’innovazione nell’idea creativa:

Francesco Bazzichetto - Manifesto fiori

Leonardo Signori - Manifesto Barbie

Andrea Francetto - Marco Toffanello - Manifesto videogioco

Giuliana Tommasin - Manifesto bambola

 

Lettera di ringraziamento della Presidente al termine della mostra.

 

PROGRAMMA CINEFORUM  MESE DI MARZO 2009

 

FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

La Commissione Parità e Pari Opportunità del Comune di Cittadella favorisce e promuove la formazione e l'aggiornamento professionale nonchè il reinserimento nel mondo del lavoro con un particolare sguardo al mondo femminile, soprattutto in questo momento storico, globale, la necessità di essere competitivi sul mercato del lavoro è fondamentale. Corsi di questa natura danno alle persone disoccupate o inoccupate la possibilità di presentarsi a potenziali datori di lavoro con un riqualifica professionale e delle competenze specifiche e settoriali.

A tal proposito la Commissione Parità e pari Opportunità ha voluto aderire come Partner di Rete alla promozione e diffusione di un progetto realizzato da FOREMA - Confindustria di Padova e finanziato dal Fondo Sociale Europeo consistente in corsi professionali gratuiti rivolti a figure specifiche: “La nuova professionalità per l'addetta alla segreteria” e “Guest relation in hotel”. I corsi sono rivolti a persone disoccupate/inoccupate in età compresa fra i 25 e i 64 anni a rischio di espulsione dal mercato del lavoro, che intendano inserirsi, reinserirsi o permanere nel mondo del lavoro.

Per ulteriori informazioni sui corsi potete scaricare la descrizione dei corsi e la scheda di adesione che deve essere compilata e inviata o consegnata al seguente recapito per mezzo fax, posta o a mano:

Fòrema via E.P. Masini, 6 35131 Padova

Tel  049/8227173 
Fax 049/8227129

Le domande di ammissione dovranno essere spedite entro il 04/05/2009.

Modalità di selezione: colloqui individuali o di gruppo. Tutte le selezioni si svolgeranno alle ore 9:30 presso le strutture di Confindustria Padova di via E. P. Masini, 2 -35123 Padova.


 



 AZIONI FUTURE;   
 

Nei prossimi anni, la Commissione promuoverà molteplici altri azioni, tra le quali:

- Neutralizzare gli stereotipi.
- Affrontare il problema del mondo del lavoro femminile.
- La salute.
- Assistenza e servizi sociali .

 CAMPAGNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE E SUI MINORI;   
 

“Violenza contro le donne”, ai sensi della Dichiarazione dell’ ONU n. 54/134 17/12/1999, è ogni atto di violenza che porti come risultato, o che possa potenzialmente avere come risultato, un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata.

La violenza contro le donne comprende, tra l'altro, quanto segue:
a) la violenza fisica, sessuale e psicologica che avviene in famiglia, incluse le percosse, l’abuso sessuale delle bambine nel luogo domestico, la violenza legata alla dote, lo stupro da parte del marito, le mutilazioni genitali femminili e altre pratiche tradizionali dannose per le donne, la violenza non maritale e la violenza legata allo sfruttamento;
b) la violenza fisica, sessuale e psicologica che avviene all’interno della comunità nel suo complesso, incluso lo stupro, l’abuso sessuale, la molestia sessuale e l’intimidazione sul posto di lavoro, negli istituti educativi e altrove, il traffico delle donne e la prostituzione forzata.

La violenza sulle donne e sui minori è un fenomeno mondiale non ancora sufficientemente riconosciuto che si sviluppa soprattutto nell’ambito familiare ed è trasversale, cioè non riguarda soltanto i ceti economicamente e culturalmente più poveri.

La violenza produce effetti negativi nella donna come disturbi del sonno, astenia, dolori gastrointestinali, mal di testa e sul piano psicologico la perdita di autostima, autocolpevolizzazione, depressione, disturbi alimentari, paura per sè e per i figli e, nei casi più gravi, tendenze suicide.

I figli che assistono alla violenza risentono gli effetti che possono manifestarsi con problemi di salute e di comportamento, disturbi del peso, alimentazione e sonno e possono creare serie difficoltà a scuola e, nei casi più gravi, sviluppare tendenze suicide.


TIPI DI VIOLENZA

Raramente la violenza si riferisce ad episodi isolati o legati ad un momento di crisi di coppia, ma è costituita da episodi multipli e ripetuti con lo scopo di avere il pieno controllo e potere sulla vittima e si manifesta in varie forme.

Violenza Sessuale

Violenza sessuale è ogni imposizione di pratiche sessuali non desiderate da parte della vittima e comprende la coercizione alla sessualità, essere umiliata, brutalizzata o insultata durante un rapporto, presa con la forza, data ad un amico per un rapporto sessuale.

Violenza Fisica

Violenza fisica è ogni forma di intimidazione o azione di natura violenta come spintonare, cazzottare, calciare, picchiare, mordere, tirare i capelli, gettare giù per le scale, bruciare con sigarette, costringere nei movimenti, sputare contro, rompere oggetti personali della vittima, privare di cure mediche, privare del sonno, sequestrare impedire di uscire o fuggire, strangolare, pugnalare, uccidere.

Violenza Economica

Violenza economica è ogni forma di privazione e controllo che limiti l’accesso all’indipendenza economica come non fare partecipare alle decisioni relativi alle spese domestiche, negare accesso a informazioni riguardanti il conto corrente e reddito del partner, costringere la donna a spendere tutto il suo stipendio per le spese domestiche, rifiutare di pagare un assegno di mantenimento, o costringerla a trattative umilianti per avervelo, licenziarsi per non pagare gli alimenti, impedire alla donna di lavorare, obbligarla a cambiare lavoro o versare lo stipendio nel conto del partner, tenere la vittima in una situazione di privazione economica continua.

Violenza Psicologica

Violenza psicologica accompagna sempre la violenza fisica ed in molti casi la precede ed è ogni forma di abuso e mancanza di rispetto verso la donna come la svalorizzazione, trattare la donna come un oggetto, indurre una paura cronica, indurre un senso di privazione, criticare e rimproverarla davanti a figli, amici, accusarla di non essere una buona, madre e/o moglie, minacciarla di non farle vedere i figli, di ucciderla, di uccidersi se la donna non acconsenta a fare quello che vuole lui.

Stalking

Stalking è una forma di persecuzione che si protrae nel tempo. E’ una serie di comportamenti a far sentire la vittima controllata ed in uno stato di paura e tensione costante come seguire la vittima, aspettarla fuori di casa, di lavoro, fare incursioni al posto di lavoro che possono portare anche al licenziamento della vittima, continue telefonate di giorno, di notte, danneggiare la macchine o lasciare scritte infamanti, minacciare di morte.

 


Cosa fare

La prima cosa da fare è chiedere aiuto. La vittima raramente chiede aiuto subito, e normalmente questo è dovuto al fatto che la vittima stessa non ha maturato la consapevolezza della situazione in cui si trova e trova difficoltà e dolore nel parlare del problema e di non essere capita o creduta.

E’ fondamentale rivolgerti ai servizi in loco come il consultorio familiare dell'ASL 15. Il consultorio ha le competenze specifiche nell’accoglienza e nell’ascolto offrendo assistenza psicologica e legale.

Quando la violenza procura ferite, lesioni, lividi , è indispensabile recarsi sempre al Pronto Soccorso per farsi rilasciare un referto medico che potrà essere utilizzato come prova di quanto subìto. E' possibile e consigliato ovviamente sporgere denuncia alle Forze dell’Ordine.

Se si notano cambiamenti nel comportamento del partner e si desidera ottenere maggiori informazioni in merito a questo problema, si può telefonare gratuitamente al numero 1522 anche dal cellulare. Le operatrici sono preparate nel ascolto e possono rispondere alle domande. In casi di pericolo imminente, è necessario chiamare direttamente il 112 o 113 per fare intervenire le Forze dell'Ordine allo scopo di far allontanare o calmare il proprio partner.

Ricordiamo che la violenza in famiglia è un reato perseguibile dalla legge in tutto le sue forme. 

Scarica il documento ISTAT



 NUMERI UTILI;   
 

NUMERO ANTIVIOLENZA DONNA: 1522

CONSULTORIO FAMILIARE CITTADELLA:  049 9424392 

SPAZIO GIOVANI: (presso Consultorio Familiare) CITTADELLA  049 9424392  - Accesso libero per giovani fino ai 21 anni il giovedì pomeriggio

TIME OUT (Servizio di Promozione al Benessere )  049 9402028  - Accesso libero per adolescenti dai 13 ai 18 anni

CARABINIERI 112

 E-mail Commissione Parità e Pari Opportunità: commissionepariopportunita@gmail.com

 


 

 
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