| Progetto esagono |
CASTELFRANCO VENETO CITTADELLA
TRADIZIONE E SPETTACOLO ESAGONO CARD
ESAGONO
Sei città, un solo incanto Tesori nel cuore del Veneto
Sulla linea irregolare ove la pianura veneta incontra la fascia collinare pedemontana, si apre il territorio dell’Esagono, nel cuore del Veneto. Questa regione a grande vocazione turistica, ricca di centri culturali e ambientali conosciuti in tutto il mondo, da Venezia alle Dolomiti, svela oggi il suo tesoro "nascosto". Il Progetto Esagono raccoglie sei città d’arte immerse in un ambiente naturale incantevole. Unite dalle vicende storiche e dalle tradizioni, queste città offrono ottime occasioni per una visita in ogni periodo dell’anno.
L’immenso patrimonio culturale, i musei e le testimonianze di grandi artisti, sono il primo irrinunciabile motivo per conoscere l’Esagono. La storia affascinante di questa terra contesa, ricca di castelli e roccaforti, è strettamente legata alle sue caratteristiche ambientali.
All’incrocio tra le province di Padova, Vicenza e Treviso, ricco di corsi d’acqua, dolce nel clima e nelle forme, questo territorio offre un paesaggio magico dove tutto diviene piacevole: il semplice passeggiare nei centri storici o tra i colori della natura, entrare nelle botteghe artigiane, gustare i sapori della tradizione o partecipare ad uno spettacolo della frizzante vita culturale.

Il borgo medioevale, perla architettonica del Veneto, gode di una posizione panoramica incantevole, tanto da essere battezzata da Giosuè Carducci come "la città dai cento orizzonti". La Rocca domina il centro storico che ospita il Castello, la Cattedrale, con una pala di Lorenzo Lotto, e il quattrocentesco Palazzo della Ragione. Suggestiva la passeggiata tra le vie ed i portici del centro storico che hanno incantato gli artisti di tutto il mondo.

Il caratteristico Ponte degli Alpini, Iacopo da Ponte e la fine produzione ceramica sono i simboli che le attribuiscono notorietà internazionale. Il Ponte in legno, opera di Andrea Palladio, il Castello degli Ezzelini, il Museo Civico e numerosi palazzi affrescati impreziosiscono il centro storico. Le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. La vita culturale è ricca di eventi, spettacoli e grandi mostre.
Il percorso pedonale lungo le mura offre una splendida vista sul territorio pedemontano e sull’intera città. Dall’interno della cortina muraria si raggiunge il Castello degli Ezzelini, in posizione rialzata rispetto al borgo, lungo un ripido percorso che attraversa il quartiere delle antiche botteghe. Le tre cinte murarie, l’ultima elevata nel 1370, segnano lo sviluppo urbano della città millenaria.

La città di Giorgione conserva, tra le mura medioevali, tutto il prestigio di una città d’arte. La Pala del Giorgione, all’interno del Duomo, e il fregio di Casa Marta Pellizzari sono nel cuore della città, assieme al settecentesco Teatro Accademico. Palazzi affrescati si affacciano sulla scenografica piazza che costeggia le mura del Castello, costruito dai Trevigiani nel XII secolo per difendere i propri confini.
L’inconfondibile quadrato di mura rosse sembra ancora proteggere il borgo medievale come faceva sul finire del XII secolo quando i trevigiani costruirono il complesso impianti difensivo a tutela del proprio territorio. La Torre Civica sovrasta le torri angolari e la cortina muraria, interrotta su tre lati da un accesso all’austera fortezza. Attorno al Castello si apre un piacevole giardino, circondato da un fossato e da una bella passeggiata ornata da statue.

Le mura imponenti che circondano la città, sovrastate da ben 32 torri, sono pressoché intatte ed il sentiero che ne segue il giro del fossato ne propone una visita suggestiva. L’origine della città risale al 1220 quando il Comune di Padova fece costruire la cinta muraria per proteggere il proprio territorio. Il centro storico custodisce autentici tesori: la Torre di Malta, citata nella Divina Commedia, l’antico Palazzo Pretorio ed il prestigioso Teatro Sociale, uno dei pochi realizzati a palchetti nel Veneto.
Mirabile esempio di architettura difensiva, la cinta muraria di CITTADELLA è una delle costruzioni militari medievali meglio conservate d’Europa. Nel 1220 venne costruita dal Comune di Padova, in posizione strategica, per proteggere il territorio dagli attacchi esterni. Il tracciato vagamente circolare è dotato di quattro porte d’ingresso e 32 torri. Un sentiero che costeggia il giro del fossato propone una passeggiata suggestiva all’ombra delle antiche mura.

Con un effetto scenografico di rara suggestione, la cinta muraria parte dal colle che domina la città per scendere fino al centro storico, collegando il Castello Superiore a quello Inferiore. Già castrum romano, Marostica seguì le vicende storiche di Bassano e la fortificazione subì diverse modifiche. Il Castello Inferiore si affaccia sulla piazza principale dove si disputa la celebre partita a scacchi con personaggi viventi.
I due Castelli, collegati da una cinta muraria che include anche il borgo, fanno da cornice alla città. Dal Colle Pausolino il Castello Superiore domina il centro storico e con mura solide si allunga fino al Castello Inferiore, affacciato sulla piazza principale. Il sentiero panoramico che collega le due roccaforti permette di godere appieno dello spettacolo architettonico e paesaggistico offerto dalla città.

L’imponente Tempio neoclassico che sovrasta il panorama delle colline attorno a Possagno lega la cittadina al nome del suo figlio più illustre, Antonio Canova, che lo progettò come chiesa per il suo paese. Nel Tempio, che custodisce la tomba dell’artista, sono collocate alcune sue opere: l’autoritratto in marmo, le Metope e la Pala dedicata alla Deposizione. Un ampio viale collega il Tempio alla Gipsoteca e alla casa del grande scultore.
Vivace e frizzante, la vita culturale delle città dell'Esagono è ricca di proposte in ogni stagione. Mostre, esposizioni, feste popolari, manifestazioni enogastronomiche e grandi spettacoli rendono ancor più interessante la visita di questi luoghi.
Opera estate festival veneto (Bassano, luglio e agosto)
Tra i festival italiani più vivaci ed eclettici. In luoghi di grande suggestione propone danza internazionale, progetti teatrali, concerti, jazz, world music, lirica e cinema d'autore. Quattrocento serate di spettacolo tra luglio ed agosto, nella splendida Bassano e nelle altre "città palcoscenico".
Ballata del Millennio (Bassano, metà settembre degli anni dispari)
Oltre cinquecento figuranti, in costumi delle diverse epoche, animano la città per rievocare gli otto momenti più significativi della millenaria storia di Bassano, dalla saga degli Ezzelini fino alla Resistenza, nel 1944.
Partita a scacchi (Marostica, secondo fine settimana di settembre degli anni pari)
Si disputa nella spettacolare piazza su cui si affaccia il Castello Inferiore. Più di seicento personaggi viventi rievocano un'antica leggenda del '400 in cui si narra della sfida tra due giovani nobili per ottenere in sposa la figlia del podestà.
Fantadia - Festival Internazionale di Multivisione (Asolo, negli anni dispari)
Per una intera settimana la multivisione trasforma in spettacolo l'intera città. Questa emozionante forma di espressione artistica coniuga fotografia e musica regalando suggestioni indimenticabili.
Mercatini dell'antiquariato
Asolo, secondo fine settimana del mese (escluso luglio e agosto)
CITTADELLA, terza domenica del mese
Marostica, prima domenica del mese
Palio del Castel d'amore (Castelfranco, seconda domenica di settembre)
I quartieri ed i borghi cittadini si sfidano alla conquista del Castello nel Palio, occupando gli spazi della cinta muraria medievale
Voci dell'Evo di mezzo (CITTADELLA, ultima settimana di settembre)
Per una intera settimana la città torna a vivere il medioevo con i costumi, le tradizioni e le atmosfere suggestive di quel periodo
Umoristi a Marostica (aprile - maggio)
Rassegna internazionale di umorismo grafico a tema, allestita da 33 anni nelle sale del Castello inferiore
Stagioni di prosa (da ottobre ad aprile)
Bassano, Teatro Astra
Castelfranco, Teatro Accademico
CITTADELLA, Teatro Sociale
Estate a Possagno (luglio - agosto)
Piazza Canova ospita una serie di appuntamenti folcloristici, culturali ed enogastronomici, oltre al mercatino dell'artigianato. Nell'ala nuova della Gipsoteca e nel parco Canoviano vengono proposte, ogni anno, interessanti mostre d'arte.
Rassegne gastronomiche
Bassano: festa dell'asparago e serate gastronomiche, aprile e maggio
Marostica: mostra mercato della ciliegia con oltre trecento espositori, l'ultima domenica di maggio
Possagno: a tavola con i prodotti tipici della Comunità Montana, maggio
Castelfranco: festa del radicchio di Castelfranco, la domenica prima di Natale.

Viaggiare nelle sei città dell’Esagono è una scoperta affascinante, ma anche molto conveniente: usando l’Esagono Card infatti si può usufruire di una serie di agevolazioni. Ottenerla è semplicissimo: basta richiederla, lasciando i propri dati anagrafici, presso gli appositi uffici e nei musei delle città dell’Esagono.
Dove trovare la convenienza:
Musei: in tutti i musei dell’Esagono diritto al biglietto d’ingresso ridotto
Alberghi: gli alberghi del territorio che aderiscono al progetto Esagono offrono ai titolari della Card uno sconto pari al 20% sul costo del servizio. La riduzione è valida durante il fine settimana, per le notti di venerdì, sabato e domenica.
Ristoranti: i ristoranti e le trattorie che partecipano all’iniziativa applicano una riduzione del 10% sul prezzo di listino in favore di tutti i possessori della Card.
Dove richiedere l’Esagono Card:
In tutti i musei dell’Esagono e nei seguenti uffici:
ASOLO:Ufficio Informazioni Turistiche – tel. 0423.529046
BASSANO:Ufficio Informazioni Turistiche – tel. 0424.524351
CASTELFRANCO: Pro Loco – tel. 0423.495000
CITTADELLA: Pro CITTADELLA - . tel. 049.5970627-049-9359014
MAROSTICA: Pro Marostica – tel. 0424.72127
POSSAGNO: Gipsoteca Museo Canoviano – tel. 0423.544323
Sulla linea irregolare ove la pianura veneta incontra la fascia collinare pedemontana, si apre il territorio dell’Esagono, nel cuore del Veneto. Questa regione a grande vocazione turistica, ricca di centri culturali e ambientali conosciuti in tutto il mondo, da Venezia alle Dolomiti, svela oggi il suo tesoro "nascosto". Il Progetto Esagono raccoglie sei città d’arte immerse in un ambiente naturale incantevole. Unite dalle vicende storiche e dalle tradizioni, queste città offrono ottime occasioni per una visita in ogni periodo dell’anno.
L’immenso patrimonio culturale, i musei e le testimonianze di grandi artisti, sono il primo irrinunciabile motivo per conoscere l’Esagono. La storia affascinante di questa terra contesa, ricca di castelli e roccaforti, è strettamente legata alle sue caratteristiche ambientali.
All’incrocio tra le province di Padova, Vicenza e Treviso, ricco di corsi d’acqua, dolce nel clima e nelle forme, questo territorio offre un paesaggio magico dove tutto diviene piacevole: il semplice passeggiare nei centri storici o tra i colori della natura, entrare nelle botteghe artigiane, gustare i sapori della tradizione o partecipare ad uno spettacolo della frizzante vita culturale.
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