Informazioni generali

Si tratta di un contributo che viene richiesto al Comune di residenza ma viene erogato dall'INPS ed è destinato alle madri che non siano beneficiarie del trattamento previdenziale dell'indennità mensile di maternità del proprio ente previdenziale.

Beneficiari:

- madri/affidatarie* di minori nati, adottati senza affidamento o in affidamento preadottivo;
- padri/affidatari* in caso di: decesso/abbandono della madre, adozione/affidamento esclusivi.

* I minori devono avere meno di 6 anni in caso di adozioni/affidamenti nazionali, meno di 18 in caso di adozioni/affidamenti internazionali.

Requisiti:

- essere cittadine italiane o dell'Unione europea;
- cittadina extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno per lungo soggiornante CE;
- rifugiato politico, o avente protezione sussidiaria;
- cittadina extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno per motivi familiari e coniugata con cittadino algerino, marocchino, tunisino, turco in possesso di permesso di soggiorno per motivi di lavoro (e ciò in forza degli Accordi Euromediterranei);
- essere disoccupata e non beneficiaria dell’indennità di disoccupazione;
- non beneficiare del trattamento previdenziale o di altro trattamento economico di maternità in misura complessivamente superiore all'assegno previsto, per ogni figlio nato e per ogni minore adottato affidamento preadottivo;
- avere un reddito ISEE non superiore a € 17.330,01 (per l'anno 2019).

Documentazione da presentare:

- Domanda su apposito modulo (il modulo è scaricabile nella tab Modulistica);
Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) rilasciata dai Caaf;
- per i cittadini di Stato terzo, copia del permesso di soggiorno, del permesso di soggiorno valido e regolare o di altro titolo idoneo di tutti i componenti del nucleo familiare;
- fotocopia delle coordinate bancarie (Iban) per pagamento tramite bonifico bancario o libretto postale (D.L. 201/2011).

Tempi

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro 6 mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore in adozione o in affidamento. Il Comune trasmette la domanda all'Inps entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.

A chi rivolgersi

Orari di apertura

  • Lunedì 9.00 – 12.30 16.00 – 18.00
  • Martedì: 10.00 – 13.15
  • Mercoledì: 10.00 – 12.30 16.00 – 18.00
  • Giovedì: 10.00 – 13.15
  • Venerdì: 10.00 – 13.15

Contatti

Ultimo aggiornamento:

28/04/2021

Normativa

D.P.C.M n. 159 del 05.12.2013 "Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)" e Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali del 07/11/2014.

D. Lgs. n. 151, art. 74, del 26/03/2001 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53".

Ulteriori informazioni

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Conclusione procedimento:

Provvedimento espresso

Rilevanza SUAP:

No

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Servizi Sociali (Responsabile: De Pieri Elisabetta)

Titolare del potere sostitutivo (persona a cui rivolgersi in caso di inerzia nel procedimento)

Segretario generale