Da oggi la Biblioteca ospita nel salone d’ingresso un quadro: si tratta del ritratto del  soldato Luigi Lago nato a Cittadella l’11 settembre 1917.

Il dipinto è opera della nipote Antonia che con maestria ha saputo rappresentare i tratti della personalità dello zio, scomparso poco prima del termine della Seconda Guerra Mondiale. La divisa fa pensare ad un arruolamento nel fronte libico e questo lo si deduce anche dal colore della camicia e dal modello dell’elmetto.

La cosa che più lo caratterizza è lo sguardo severo che tradisce però la sua bontà e generosità, come memoria tramanda. Lo conferma anche il racconto della sua scomparsa perché, sulla via verso casa, decise di ritornare al fronte per recuperare un amico.

“Non dimenticatemi” è il titolo dell’opera: mai come oggi è necessario  ricordare  il valore umano di Luigi, esempio da seguire nella “guerra” del nostro quotidiano.

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10/06/2021